Al museo un mondo da scoprire

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IL BATTISTERO

Il Battistero esisteva in questo sito probabilmente fin dalle origini del cristianesimo a Padova, nel IV secolo d.C. L’edificio attuale fu costruito forse nel XII secolo, e successivamente modificato. Tra il 1375 e il 1378 fu interamente affrescato da Giusto de’ Menabuoi, per volere di Fina Buzzaccarini, moglie del signore di Padova Francesco da Carrara.

Lo spazio è interamente ricoperto di affreschi incentrati sulla Storia della Salvezza. Il ciclo rappresenta il capolavoro massimo di Giusto de’ Menabuoi. Significativo il coinvolgimento dello spettatore grazie all’annullamento della separazione tra architettura, pittura e scultura. La decorazione ad affresco nel Battistero riempie ogni minimo spazio della superficie e gli episodi non si concludono con la fine della parete, ma se necessario proseguono nella porzione di un pilastro o nella parete perpendicolare. La pittura giunge ad includere anche spazi architettonicamente inusuali, come l’intradosso degli archi o si estende su angoli e pareti diverse creando giochi illusori tra la spazialità reale e dipinta.

Recentemente è terminato un intervento di restauro dedicato agli affreschi e sta per essere ultimato anche il restauro del polittico.
Il ciclo di affreschi del Battistero è parte del sito seriale ‘Padova Urbs picta’, i cicli pittorici ad affresco del Trecento conservati all’interno di otto edifici e complessi monumentali nel centro storico di Padova. La candidatura degli affreschi padovani ha appena ricevuto parere positivo da Icomos, organo tecnico a cui Unesco affida la valutazione sull'inserimento dei siti nella lista del Patrimonio dell’umanità. Entro luglio dovrebbe arrivare la proclamazione ufficiale.

Orari di apertura
Lunedì dalle 13.30 alle 18.00
Martedì – Domenica dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì mattina, 25 dicembre, 1 gennaio

È possibile acquistare il biglietto anche online.